SCHISANDRA CHINENSIS

Proprietà Principali
Adattogeno - epatoproettore.
Di primo impiego per malattie epatiche sia di tipo tossico-metaboliche che virali. In tale direzione sono stati condotti degli studi clinici con buoni risultati in soggetti portatori di epatite C in associazione con il Chrysanthellum A.
Riveste un ruolo importante nei confronti degli eccessi di sudorazione e quindi nella perdita di sali minerali.
Inoltre studi recenti hanno evidenziato che possiede grandi proprietà adattogene, e cioè è in grado di creare nell'organismo uno stato di resistenza maggiore contro i danni dell'influenza e delle attività stressanti sia sul piano fisico che psicologico.
Per esempio nella medicina sportiva, uno di questi effetti adattogeni è una restituzione più veloce degli scompensi strutturali, funzionali e biochimici, dopo una gara, particolare nel recupero dell'acido lattico.
Indicazioni
Uso interno
Nelle epatiti l’azione nei confronti delle cellule epatiche è così importante che le transaminasi (GOT,GPT) vengono ridotte in maniera significativa, così come, in caso di stasi intraepatica, le GAMMAGT. Pertanto l'estratto fluido di schisandra chinensis, viene consigliato in tutte quelle forme di astenia post infettiva virale epatico-cellulare, nelle tossicosi metaboliche alcooliche e/o in tutte quelle forme di astenia di altra natura, dove è richiesta una migliore respirazione mitocondriale e quindi una migliore ossigenazione cellulare.
Antisudorale.
Negli atleti di endurance si consiglia di usarlo anche durante la competizione e a fine gara.
Posologia
15/20 gocce x 2 volte al dì, mattino e pomeriggio, dopo i pasti, diluite in acqua.
Attività Sinergiche
  • Epatiti
  • Cynara S.
  • Chrysanthellum A.
  • Astenia
  • Silybum M.
  • Urtica U.
  • Eleutherococcus S.