CHELIDONIUM MAJUS

sommità fiorite

Proprietà Principali
La chelidonina, principale alcaloide della pianta, ha proprietà sedative centrali ed analgesiche, paragonabili alla morfina, seppure più deboli.

Le proprietà spasmolitiche sono simili a quelle della papaverina e della belladonna. E’ inoltre un veleno mitotico in quanto inibisce la crescita cellulare. E’ colagogo.
Indicazioni
Uso interno
Ipertensione, asma, epatopatie acute e croniche, ittero, insufficienza biliare, ulcera gastrica e duodenale. Per le sue proprietà antispastiche trova indicazioni nell’aterosclerosi, calmando gli eventuali spasmi e riducendo l’ipertensione.

Uso esterno
L’estratto di Chelidonium ha attività antivirale e antibatterica. Per via topica viene impiegata direttamente nel trattamento delle verruche. Veicolato in olio vegetale contro eczemi e psoriasi. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e allattamento ed in età infantile.
Effetti collaterali
Non se ne conoscono alle dosi terapeutiche.
Posologia
Per uso interno: 15/20 gocce 2/3 volte al dì, ai pasti, diluite in acqua.
Per uso esterno: alcune gocce in applicazione locale o veicolato in olio vegetale.
Attività Sinergiche
  • Atropinico (bronchiale)
  • Rosmarinus O.
  • Antispasmodico
  • Malva S.
  • Coleretico-Colagogo
  • Berberis V.
  • Taraxacum D.L.
  • Fumaria O.